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Tesi di Laurea in Architettura sul recupero della Rocca di Pierle
Francesco Ranicchi e Besmira Braho si sono laureati discutendo una tesi sulla Rocca di Pierle.
Il Lavoro di rilievo svolto nell'estate 2012 alla Rocca di Pierle si è concretizzato con la discussione della tesi di Laurea in Architettura svolatasi il 26/03/2013 a Cesena.
 
Titolo Tesi: "Pierle. Un castello allo stato di rudere - Dall'analisi alla messa in sicurezza"
Relatore: Prof. Andrea Ugolini - Correlatori: Prof. Federico Fallavollita, Ing. Giovanni Cangi.
Università: Alma Mater Studiorum - Università degli Studi Di Bologna - Facoltà di Architettura "Aldo Rossi" Sede di Cesena - Corso di Laurea Specialistica a ciclo unico in Architettura Tesi di laurea in: storia, progetto e restauro.
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CESENA - 26/03/2013 - Si è svolta a Cesena, dentro la CHIESA DEL SANTO SPIRITO, la discussione della tesi di Laurea in Architettura dei due studenti Francesco Ranicchi e Besmira Braho. I due studenti hanno presentato i risultati della attività svolta a Pierle. La chiesa in questione si trova vicino a Piazza del Popolo, in via Don Lorenzo Milani ed è utilizzata per lo svolgimento delle tesi o più in generale come sala esposizioni, dalla facoltà di architettura "Aldo Rossi".
La chiesa fu costruita tra il 1694 e il 1695 Pier Mattia Angeloni ed originariamente fu parte del convento delle Suore dello Spirito Santo.
Fu più volte alterata tra il Settecento e l'Ottocento, ed oggi è impiegata come spazio espositivo. Per questo motivo all'interno della chiesa sono posizionati dei divisori spostabili sopra i quali gli studenti possono affiggere le proprie opere.
La discussione delle tesi avviene attraverso una metodologia molto efficace. Gli studenti utilizzano i divisori spostabili per esporre il materiale prodotto. Tutte le persone che intervengono a questa manifestazione possono visionare tutto il materiale esposto. La discussione vera e propria si svolge con i candidati che espongono ai membri della commissione di Laurea facendo direttamente riferimento al materiale predisposto. In questa dinamica, durante la discussione, i membri della commissione ed i parenti dei tesisti si sono mescolati ordinatamente con l'intento di seguire le esposizioni.
Prima dell'inizio della esposizione di Francesco e Besmira fissato per le ore 9.00, è stato possibile osservare il materiale che loro hanno deciso di presentare. L'oggetto che sicuramente ha catturato maggiormante l'attenzione dei visitatori è stato il plastico della Rocca. Non a caso si trovava al centro dell'area espositiva. Si trattava di una riproduzione realizzata interamente con Macchine a Controllo Numerico. La parte in legno è stata realizzata con un pantografo computerizzato mentre le parti in PVC bianco sono state tagliate con la taglierina sempre a controllo numerico.
I tesisti avevano prodotto due progetti per il ripristino del maschio della Rocca di Pierle. Il plastico rappresentava l'idea più innovativa tra le due, cioè quella che prevede la realizzazione di una contrafforte in acciaio a forma di arco. Questa struttura oltre a risolvere i problemi di stabilità dei setti del maschio permetterebbe di fornire una serie di rampe e scale per far raggiungere al visitatore la sommità del castello.
All'interno della tesi sono spiegate dettagliatamente entrambe le soluzioni. Questa in particolare ha il pregio di essere poco invasiva perchè riduce al minimo il riempimento dei volumi mantenedo al massimo la permeabilità visiva del manufatto. Essa inoltre sfrutta al meglio le aperture già presenti dentro la rocca. L'altro progetto prevedeva la ricollocazione del sistema di archi collaboranti come originariamente il castello era stato concepito. Questa interpretazione però limita notevolmente la libertà stilistica dei progettisti e riscia di "sporcare" la lettura del manufatto coprendo l'originalità del castello con soluzioni ricostruite.
Alle ore 9.00 è iniziata la discussione della tesi. L'esposizione davanti la commissione di laurea è stata preceduta da una presentazione del Prof. Andrea Ugolini Relatore e dal Prof. federico Fallavollita correlatore. Quest'ultimo seguì i rilievi laser a Pierle.
Durante l'esposizione dei tesisti il pubblico ha potuto assistere, continuando a circolare tra i vari espositori, senza intralciare i lavori della commissione.
L'esposizione della tesi si è basata sulla discussione del materiale proposto. I tesisti hanno presentato insieme il propio lavoro, alternandosi nel commentare le 20 tavole affisse e rispondendo alle domande della commissione. Per il fatto che si sono avvalsi anche di tecniche di rilievo laser hanno potuto anche proporre un filmato con la virtualizzazione della Rocca di Pierle.
Durante la presentazione della messa in sicurezza della rocca, la commissione si è soffermata ad osservare il plastico. Ha potuto così ascoltare direttamente da Francesco e Besmira le spiegazioni che hanno concorso a sviluppare questa soluzione.
Terminatà l'esposizione dei nostri due studenti, i lavori della Commissione di Lurea sono proseguiti con l'audizione degli altri tesisti. Il Lavoro di Francesco e Besmira era concluso. Dovevano solamente aspettare che la commissione si riunisse per decidere le valutazioni e per deliberare. Verso le ore 13.00 il Presidente della Commisione ha proclamato, con la formula di rito, Francesco e Besmira nuovi Dottori in Architettura.
E' Fatta.!! Sollevati e felici Francesco e Besmira cominciano a assaporare il successo, frutto del loro duro lavoro.
Sono stati veramente bravi questi due giovani. La rocca di Pierle ringrazia loro, i Docenti, il Relatore ed i Correlatori che hanno reso possibili questa collaborazione.
La Rocca di Pierle, sconosciuta ai più ed abbandonata per secoli, assapora ora l'idea di una rinascita. Il lavoro della tesi concorre positivamente a far conoscere Pierle e propone soluzioni operative al suo salvataggio. Va dato atto ai ragazzi che la loro attività, ha sicuramente rivitalizzato ed accresciuto l'immagine e la visibilità di Pierle. La rinascita del castello può avvenire solo attraverso persone appassionate e motivate a riportarla in vita per ridonarle il lustro che merita. L'impegno, la cura e la passione di Francesco e Besmira accrescono ulteriormente il loro merito.
Grazie ragazzi e Arrivederci a Pierle.

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Ultimo aggiornamento 24/04/2013