Rappresentazioni architettoniche

15/04/2011 - Sono quasi pronti i nuovi spaccati tridimensionali della Rocca di Pierle ottenuti dall'elaborazione dei rilievi effettuati con l'impalcatura. Visto che si tratta di elaborazioni abbastanza complesse si è pensato di predisporre una breve guida per facilitarne la lettura. In questa pagina sono riassunte alcune tavole per la rappresentazione tridimensionale di una piccola torre che ci servirà da esempio.
Nota: Le dimensioni delle immagini in questa pagina sono abbastanza elevate e potrebbero richiedere diverso tempo per essere scaricate completamente.

In questa pagina è rappresentata una torre attraverso una serie di immagini. Per rappresentare un solido si possono utilizzare, tra l'altro: Viste, Sezioni, Assonometrie e Spaccati. Le VISTE, come si vede nella figura sottostante, sono Proiezioni (ortogonali) sui lati principali dell'oggetto, ed in genere danno una visione bidimensionale (2D). Si può quindi notare una vista dall'alto (fig.C) e rispettivamente la vista da destra (fig.B), la vista da sinistra (fig.D), la vista da davanti (fig.A) e la vista da dietro (fig.E).
Per mostrare le parti interne, di un oggetto cavo, si deve fare ricorso alle SEZIONI. Le Sezioni sono delle viste che immaginano di tagliare l'oggetto ed ne eliminano dalla reppresentazione alcune parti non significative. Nelle sezioni compaiono sempre parti immaginarie tagliate dell'oggetto, che vengono evidenziate con campiture (righe parallele inclinate) o con colori vivaci (Giallo) non assimilabili in alcun modo alle altre porzioni reali.
Per definire la Sezione (fig.F) viene segnata su una della alte viste (in questo caso la fig.C) del modello una LINEA DI SEZIONE A-A, che riporta delle frecce che spiegano la direzione di osservazione dell'oggetto sezionato.

Le ASSONOMETRIE invece permettono una visione tridimensionale sicuramente più completa ma necesariamente più complessa da realizzare. Le assonometrie sono rappresentazioni che mostrano contemporaneamente più lati del medesimo oggetto. Utilizzando la TRASPARENZA delle superfici è possibile mostrare anche le porzioni interne degli oggetti cavi.
La trasparenza pura tuttavia può rendere il modello molto confuso quando troppe linee si concentrano nei medesimi punti (vedi fig.D). Le trasparenze INTERMEDIE(fig.B e C) possono però essere insufficienti per mostrare ambienti affiancati o particolari disposti uno dietro all'altro.
In questo caso, possono essere create delle trasparenze INDICIZZATE dove ogni particolare viene evidenziato con un colore differente. Si evidenziano nel nostro caso l'ambiente interno (fig.E), le scale interne al muro (fig.F), il tetto con camminamento (fig.G) e gli infissi (fig.H).

Se ad una assonometria si applicano dei tagli immaginari (come alle sezioni per le viste ortogonali) si ottengono gli SPACCATI.




Per parti più complesse si possono eseguire degli SPACCATI A SEZIONE LIBERA cioè eseguite su superfici diverse da piani o degli SPACCATI CON SEZIONI A STRAPPO che equivangono ad eliminare solo delle porzioni di solido (vedi figura sottostante). Nello spaccato della Torre di Pierle, quest'ultimo, è l'unico metodo per far capire come sono fatte le scali interne.



Questa piccola guida servirà quindi quando, durante la spiegazione della struttura della torre, verranno di volta in volta descritte le viste e gli Spaccati di Pierle.






Ultimo aggiornamento 02/08/2015


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